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Maduro è in carcere: si copre di ridicolo davanti alle telecamere

domenica 4 gennaio 2026
Maduro è in carcere: si copre di ridicolo davanti alle telecamere

2' di lettura

In un'operazione militare lampo condotta dalle forze speciali USA nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026, il presidente venezuelano Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores sono stati catturati a Caracas e trasferiti negli Stati Uniti. L'azione, denominata "Operation Absolute Resolve" e autorizzata dal presidente Donald Trump, ha visto l'impiego di oltre 150 aerei per neutralizzare le difese aeree venezuelane, permettendo a elicotteri e unità Delta Force di assaltare il complesso residenziale di Maduro intorno alle 2 del mattino ora locale.

L'intera missione è durata circa due ore, con Maduro prelevato mentre dormiva, grazie anche a informazioni fornite da una fonte CIA interna al governo venezuelano.Maduro e Flores, entrambi incriminati dal 2020 (e con nuove accuse nel 2026) per narcoterrorismo, traffico di droga, conspiracy per importare cocaina e possesso di armi da guerra, sono atterrati alla base aerea Stewart di Newburgh (New York), scortati dall'FBI. Successivamente trasferiti in elicottero a Manhattan, sono stati portati negli uffici DEA e quindi detenuti al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, lo stesso carcere che ha ospitato figure come Sean "Diddy" Combs e Ghislaine Maxwell.All'esterno della struttura, una folla di oppositori venezuelani ha festeggiato sventolando bandiere.

Trump ha dichiarato che gli USA "gestiranno" il Paese in fase transitoria, sfruttando le riserve petrolifere, suscitando condanne internazionali per violazione della sovranità.Maduro comparirà la prossima settimana davanti a un tribunale federale di Manhattan. Infine, in un video in cui Maduro cammina scortato dai poliziotti con le manette ai polsi, si sente la voce del dittatore che augura "buon anno". La fine ridicola di un dittatore sanguinario.