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"Jessica Moretti, fuga dal Constellation in fiamme": il video che può inchiodarla

di Roberto Tortoralunedì 12 gennaio 2026
"Jessica Moretti, fuga dal Constellation in fiamme": il video che può inchiodarla

2' di lettura

Il rogo di capodanno a Crans-Montana è una tragedia difficile da dimenticare e le immagini parlano più delle parole. Avranno una rilevanza giuridica quelle finite ora agli atti dell’inchiesta sulla strage del “Le Constellation” e stanno facendo tremare la versione fornita agli inquirenti da Jessica Moretti, titolare del locale, oggi agli arresti domiciliari. Nei pochi video girati dai ragazzi presenti poco prima del rogo, mentre le fiamme divoravano già il soffitto e le urla coprivano la musica, c’è chi ha riconosciuto amici che non ci sono più. E c’è anche chi ha riconosciuto lei. Jessica.

La sagoma che assomiglia molto a quella della moretti Moretti – abito nero, borsa in spalla – viene ripresa di profilo e poi di spalle mentre si dirige verso l’uscita con passo tranquillo. Nessuna corsa, nessun gesto concitato. Scene che, come sottolinea Il Messaggero, non sembrano combaciare con il racconto fornito dalla donna ai pm svizzeri: “Improvvisamente ho sentito un movimento tra la folla, ho visto una luce arancione nell’angolo del bar. Ho subito gridato ‘tutti fuori!’ e ho allertato i vigili del fuoco”.

Un racconto drammatico, concitato. Ma nei video quella concitazione non si vede. Si vede invece una donna che esce mentre dentro il locale giovani e giovanissimi restano intrappolati. È ancora al vaglio degli inquirenti l’ipotesi, riferita da alcuni testimoni, che Jessica sia fuggita con la cassa in mano. Un dettaglio che, se confermato, aggraverebbe una posizione già delicatissima. Dopo la chiamata ai pompieri, durata “11 secondi”, Jessica avrebbe avvisato il marito Jacques: “Gli ho detto: ‘Il Constel è in fiamme, venite subito!’”.

Sarebbe stato lui ad aprire l’uscita sul retro e poi a dirle di tornare a casa dai figli “per impedirle di assistere a quell’orrore”. Anche questa versione dovrà essere verificata. Intanto monta la rabbia, la madre di due sopravvissuti sbotta su Linkein: “Come ha potuto fuggire così presto mentre molti giovani erano intrappolati all’interno, alla disperata ricerca di una via d’uscita?”. Jessica, uscita solo con un’ustione al braccio, ha poi rotto il silenzio davanti ai cronisti: “I miei pensieri sono sempre rivolti alle vittime… È successo nel nostro locale e voglio scusarmi”. Parole che oggi, davanti a quelle immagini, suonano ancora più pesanti.