Roman Abramovich
Perquisizioni alla Deutsche Bank di Francoforte e Berlino: secondo quanto riportato da der Spiegel, il blitz degli agenti dell'Anticrimine federale tedesco sarebbe avvenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 28 gennaio, nella sede centrale a Francoforte e in una filiale di Berlino. Dietro l'operazione, ci sarebbe l'inchiesta della procura di Francoforte su "responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell'istituto" sospettati di riciclaggio di denaro.
L'indagine, in particolare, sarebbe collegata all'oligarca russo ed ex proprietario della squadra di calcio del Chelsea Roman Abramovich, sanzionato dall'Ue a partire dal marzo 2022 dopo l'inizio della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, e cliente di Deutsche Bank. Lo riporta il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung. Secondo gli investigatori, la banca non avrebbe presentato subito una o più segnalazioni di attività sospette riguardanti le società di Abramovich.
La notizia delle indagini è stata confermata dall'istituto stesso. In particolare è stato spiegato, su richiesta, che negli uffici della banca è "attualmente in corso un'indagine della Procura di Francoforte" e che tutti stanno "collaborando pienamente con le autorità". Per il momento, però, non saranno forniti ulteriori dettagli. Secondo fonti vicine alle indagini, il caso è considerato particolarmente delicato. Inoltre, è prevista per domani, giovedì 29 gennaio, la presentazione dei dati della Deutsche Bank relativi al quarto trimestre e all'intero anno 2025. Intanto, ci sono già i primi effetti delle perquisizioni in Borsa: Deutsche Bank risulta in netto calo dopo la notizia. A Francoforte il titolo della banca scivola a -3,3% e scambia a circa 32,4 euro.