Ancora una volta il Telegraph s'inchina a Giorgia Meloni. Il quotidiano britannico ha dipinto un ritratto della leader di Fratelli d'Italia più che lusinghiero. "Meloni, temuta come populista euroscettica quando si insediò tre anni fa, si è dimostrata un’arcipragmatica ed è emersa come uno dei leader più influenti d’Europa. Meloni è bravissima. È fantastica nel far sentire la persona con cui parla come se fosse la più importante nella stanza”, ha spiegato.
Secondo il Telegraph gli italiani in questo momento "stanno sistemando il bilancio e Milano sta andando davvero bene. Sono sempre stati seduti al tavolo dei bambini nell’Ue. Lei sta riportando l’Italia dove dovrebbe stare fin dall’inizio”. Ci va giù pesante invece con Parigi: "La Francia – si legge – somiglia al vecchio stereotipo dell’Italia che Meloni si è impegnata a scardinare”. Meloni, però, "non ha mai esultato per l’allontanamento della Francia dai tavoli che contano, dichiarando invece che il suo interesse risiede nella necessità che le grandi nazioni d’Europa dialoghino sulle grandi sfide che affrontiamo”.
Meloni, "l'ora del basta". Sicurezza, giovedì il giorno decisivo
Si dovrebbe tenere giovedì pomeriggio alle 17, secondo quanto si apprende, il prossimo Consiglio dei ministri. La...“Negli ultimi 15 anni l’Italia in Europa, nonostante il potenziale economico enorme, era parte dei 'Pigs' (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna), ossia i Paesi 'anello debole' dell’Ue che condividevano alcune criticità strutturali che preoccupavano i mercati internazionali e le istituzioni europee - prosegue il quotidiano britannico -. Inoltre, i governi che hanno preceduto quello in carica hanno sempre agito come vassalli di Francia e Germania. Adattandosi a loro e cementando la convinzione che l’Italia non potesse mai essere più di uno sparring partner nei giochi che contano".




