Dopo l'ex principe Andrea, arriva la seconda "vittima" del caso Epstein. Borge Brende, presidente e Ceo del Forum economico di Davos, si è dimesso dalla sua carica dopo le rivelazioni in merito ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein. "Dopo un'attenta riflessione, ho deciso di dimettermi dalla carica di Presidente e Ceo del World Economic Forum. Il mio periodo qui, durato 8 anni e mezzo, è stato profondamente gratificante", ha detto Brende in una nota. "Sono grato per l'incredibile collaborazione con i miei colleghi e partner. Credo che ora sia il momento giusto perché il Forum continui il suo importante lavoro senza distrazioni", ha aggiunto. Alois Zwinggi ricoprirà il ruolo di Presidente e Ceo ad interim.
"Desideriamo esprimere il nostro sincero apprezzamento per il significativo contributo di Borge Brende al World Economic Forum. La sua dedizione e la sua leadership sono state determinanti durante un periodo cruciale di riforme per l'organizzazione, che ha portato al successo dell'incontro annuale di Davos. Rispettiamo la sua decisione di dimettersi", hanno detto nello stesso comunicato i copresidenti André Hoffmann e Larry Fink. Il Consiglio di Amministrazione - viene spiegato - supervisionerà la transizione della leadership, incluso il piano "per guidare un processo adeguato per l'identificazione di un successore permanente".




