La storia personale del principe Andrea, Duca di York , nato Andrew Mountbatten-Windsor, torna al centro dell’attenzione mediatica dopo nuove ricostruzioni pubblicate dalla stampa britannica. A rilanciare le indiscrezioni è il Daily Mail, che cita il libro Entitled dello storico Andrew Lownie, volume dedicato ai rapporti tra la monarchia e le controversie degli ultimi anni.
Secondo quanto riportato, nel libro vengono raccolte testimonianze e racconti attribuiti a ex membri dello staff e conoscenti del Duca, che descriverebbero una vita privata segnata da eccessi e comportamenti ritenuti inappropriati. Tra le affermazioni più forti, quella secondo cui Andrea sarebbe stato soprannominato “re del kink” e avrebbe avuto una “dipendenza sessuale seriale”, con numerose relazioni durante il primo anno di matrimonio con Sarah Ferguson, sposata nel 1986 e da cui ha poi divorziato nel 1996.
Il libro , sempre secondo il Daily Mail , riporta la testimonianza di un ex autista che sostiene che il principe avrebbe avuto relazioni con “più di una dozzina di donne” prima del primo anniversario di nozze. Vengono inoltre citate voci, mai supportate da prove pubbliche, su presunti rapporti sia con donne sia con uomini, inclusi racconti secondo cui l’allora Duchessa lo avrebbe sorpreso in atteggiamenti compromettenti. Si tratta di affermazioni che nel tempo sono circolate in forma di indiscrezione, senza riscontri ufficiali.
Le nuove rivelazioni si inseriscono in un contesto già fortemente segnato dallo scandalo legato a Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense condannato per reati sessuali, con il quale il Duca di York intrattenne rapporti di amicizia. Proprio Epstein, secondo quanto riportato, avrebbe dichiarato nel 2007: “Siamo entrambi dipendenti seriali dal sesso”, frase che il libro attribuisce a una conversazione privata. Anche questa citazione proviene da fonti riportate dall’autore e non risulta verificata in atti giudiziari.
Negli anni, le vicende giudiziarie e mediatiche legate a Epstein hanno avuto pesanti ripercussioni sull’immagine pubblica del Duca di York, che nel 2019 ha annunciato il ritiro dagli incarichi pubblici ufficiali. Da allora, il suo ruolo all’interno della famiglia reale è rimasto marginale, mentre nuove pubblicazioni e inchieste continuano ad alimentare il dibattito.
È importante sottolineare che molte delle affermazioni riportate nel libro e rilanciate dalla stampa si basano su testimonianze indirette o anonime. Al momento non risultano prove giudiziarie che confermino diverse delle accuse più sensazionalistiche circolate nel tempo.




