Il primo discorso pubblico all'Iran (e ai nemici) della Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che ferito non si mostra in video e fa leggere il suo messaggio alla tv. Il nodo della chiusura dello stretto di Hormuz. La morte di un soldato francese in un attacco a Erbil: ecco tutte le principali notizie della giornata sulla guerra nel Golfo. Segui qui gli aggiornamenti in diretta:
Bessent, revocate temporaneamente sanzioni su petrolio russo già in transito
Gli Stati Uniti hanno temporaneamente revocato le sanzioni sul petrolio russo attualmente bloccato in mare, nel tentativo di far fronte all'aumento dei prezzi dell'energia provocato dalla guerra in Iran. Lo riferisce il segretario al Tesoro, Scott Bessent, sulla piattaforma sociale X. Si tratta di "una misura, circoscritta e di breve durata che si applica solo al petrolio già in transito e non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo, che ricava la maggior parte delle sue entrate energetiche dalle tasse riscosse nel punto di estrazione", ha chiarito Bessent. Le esenzioni resteranno in vigore fino all'11 aprile prossimo. Bessent ha stimato che la liberalizzazione del petrolio russo potrebbe aggiungere centinaia di milioni di barili di greggio ai mercati globali, frenando i prezzi che hanno oscillato intorno ai 100 dollari al barile a causa del conflitto con l'Iran.
Difesa Gb, la "mano occulta" di Putin dietro le tattiche di guerra
Secondo il ministro della Difesa britannico, John Healey, la Russia starebbe influenzando l'uso di droni da parte dell'Iran nella guerra contro Stati Uniti e Israele. Healey ha affermato che la "mano occulta" del presidente russo Vladimir Putin potrebbe essere dietro alcune delle tattiche impiegate da Teheran nel conflitto mediorientale, iniziato con l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran il 28 febbraio. Il capo della Difesa britannica ha riferito alla stampa che dei funzionari stanno analizzando un drone di fabbricazione iraniana che ha colpito la base aerea britannica di Akrotiri a Cipro il 1 marzo "per individuare eventuali componenti e parti russe o di altra provenienza straniera". In visita al quartier generale militare britannico a Northwood, vicino a Londra, Healey ha assicurato che "vi aggiorneremo e pubblicheremo tempestivamente i risultati non appena li avremo".
Macron, "soldato francese ucciso a Erbil, è inaccettabile"
Un soldato francese, il sergente maggiore Arnaud Frion, è stato ucciso durante un attacco nella regione di Erbil, in Iraq. Lo ha dichiarato su X Emmanuel Macron, che deplora "un attacco inaccettabile contro le nostre forze impegnate nella lotta contro l'Isis dal 2015". Il presidente francese ha sottolineato che "loro presenza in Iraq rientra strettamente nel quadro della lotta al terrorismo", affermando che "la guerra in Iran non può giustificare tali attacchi". Frion faceva parte del 7mo Battaglione Cacciatori Alpini di Varces. "E' morto per la Francia. Alla sua famiglia, ai suoi fratelli d'armi, voglio esprimere tutto l'affetto e la solidarietà della Nazione", ha dichiarato Macron. "Molti dei nostri soldati sono rimasti feriti. La Francia è al loro fianco e alle loro famiglie", ha assicurato il titolare dell'Eliseo.
Trump, "Khamenei è stato danneggiato ma è vivo"
In un commento sullo stato di salute della nuova Guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, il presidente Donald Trump considera che sia stata "danneggiata ma è viva". In un'intervista al Brian Kilmeade Show su Fox News Radio, registrata nelle scorse ore e che andrà in onda venerdì mattina, in risposta a una domanda sul fatto che Khamenei sia vivo o meno, Trump ha risposto: "Penso che sia danneggiato, ma penso che probabilmente sia vivo in qualche modo". Mojtaba Khamenei - presumibilmente ferito nel raid Usa-Israele del 28 febbraio, nel quale il padre e diversi famigliari sono stati uccisi - non è apparso in pubblico dall'inizio della guerra e da quando è diventato la nuova Guida suprema della Repubblica Islamica.




