Si chiama Yann Traiteur e ha 19 anni il nuovo sindaco di Nomexy, un paesino di 1900 abitanti nella regione dei Vosgi in Francia. È stato eletto col Rassemblement National, in cui milita da quando aveva 15 anni. Il neo primo cittadino, il più giovane del suo partito, ha trionfato alle elezioni comunali conquistando il 50,23% delle preferenze contro il sindaco uscente Martine Boulliat di 62 anni. Un risultato che dimostra quanto la destra francese investa e riparta proprio dai giovani.
Per lui, comunque, non si tratta del primo ruolo istituzionale: in passato è stato assistente del deputato lepeniano Sébastien Humbert all’Assemblea nazionale. "La mia giovinezza può aver spaventato alcuni elettori ma d’ora in poi lavoreremo per un intero mandato quindi avremo il tempo di convincere", ha confidato all'Afp. Aggiungendo che comunque la sua intenzione è quella di continuare gli studi in scienze politiche. "L’anno prossimo farò domanda per diventare rappresentante degli studenti al fine di ottenere il massimo delle agevolazioni possibili e poter studiare a distanza. La mia priorità è il comune", ha spiegato.
È la Bastiglia di Macron: perde anche dove "vince"
«C’est une Bérézina», una catastrofe. Per commentare la batosta incassata al primo turno...Il compito che i cittadini gli hanno affidato e la militanza nel partito restano, in ogni caso, la sua priorità, come aveva spiegato lui stesso prima delle elezioni. A Vosges matin aveva detto: "Desideriamo conciliare le sfide nazionali con un progetto locale. Vogliamo rilanciare la sicurezza, rivitalizzare il comune e promuovere una democrazia locale più partecipativa", ma soprattutto "non aumentare le tasse comunali".




