Attimi di terrore nel cuore di Pechino. Un piccolo aereo da turismo si è schiantato contro la Citic Tower (nota anche come China Zun), il grattacielo più alto della capitale cinese con i suoi 528 metri e simbolo del quartiere finanziario di Guomao. L’impatto è avvenuto intorno alle 18 ora locale. Il velivolo, un Sunward SA60L Aurora della compagnia Shuangyue General Aviation, era decollato dall’aeroporto di Pinggu, a circa 50 chilometri a est della città, e si dirigeva verso il centro prima di scomparire dai radar. Le immagini diffuse sui social mostrano vetri in frantumi, detriti precipitati sulla strada e una densa colonna di fumo che si alza dalla base dell’edificio.
Subito dopo lo schianto è scattato l’allarme antincendio e la torre è stata evacuata. Mezzi di soccorso sono intervenuti sul posto. Al momento non è ancora chiaro se si sia trattato di un incidente o di un gesto intenzionale. Le autorità cinesi non hanno rilasciato alcuna comunicazione ufficiale né un bilancio su eventuali vittime o feriti. L’episodio risulta particolarmente inquietante perché Pechino ha uno spazio aereo tra i più controllati al mondo e solo un mese fa ha ulteriormente inasprito le restrizioni, compresi i droni.
Un piccolo aereo da turismo è riuscito comunque a raggiungere uno dei punti più sorvegliati della capitale. I video e le immagini dell’accaduto sono stati rapidamente rimossi dalle piattaforme cinesi, mentre continuano a circolare sui social internazionali. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica, capire come il velivolo sia arrivato fin lì e stabilire le cause dello schianto.




