La polizia belga ha fatto irruzione nei locali della Commissione europea a Bruxelles, nell'ambito di un'indagine su possibili irregolarità nella vendita di beni immobili per circa 900 milioni di euro nel 2024, quando l'austriaco Johannes Hahn era commissario al Bilancio. L'indagine è condotta dalla procura europea (Eppo), che riferisce di stare "raccogliendo prove".
Intanto Giorgia Meloni ha parlato prima del vertice Ue. "L'obiettivo della riunione dei leader affini prima del vertice è un po' simile a quella che già abbiamo organizzato e strutturato sul tema della migrazione, è favorire il fatto che il Consiglio dia alla Commissione Europea delle chiare cose da fare e che la Commissione possa appellarsi a delle indicazioni chiare che ha avuto dal Consiglio, anche per frenare una burocrazia che in Europa sta superando ampiamente quello che è il proprio ruolo", ha spiegato il premier.
Ue, così Meloni e Merz raddrizzano l'Europa
Oggi nel Castello di Alden Biesen in Belgio, ma a 15 km dal confine olandese, i 27 capi di stato e di governo degli stat...Lo scopo è quello di "dare al Consiglio, che poi è quello che decide, elementi più precisi e una convergenza già costruita può anche aiutare i lavori del Consiglio. Uno dei problemi è che molto spesso le indicazioni che noi diamo alla Commissione non sono chiare. E se le indicazioni non sono chiare, si perdono per lo strapotere dell'autocrazia, perché c'è il trilogo, perché il funzionamento è molto complesso. Quindi io penso che si faccia un lavoro che non va contro nessuno e che anzi aiuta tutti. Può aiutare il Consiglio, può aiutare la Commissione, può aiutare sicuramente i cittadini e le imprese", ha rimarcato Meloni.




