Milano, 16 gen. (Adnkronos) - Nuova seduta contrastata per i mercati finanziari del Vecchio Continente con Piazza Affari che conquista la maglia nera tra i listini europei: l'indice Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,73% a 17.340 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi chiude a quota 262. Sul fronte macroeconomco i prezzi al consumo nell'eurozona registrano a dicembre una crescita del 2,2% su base annua e un incremento dello 0,4% su base mensile. Il tasso di disoccupazione resta stabile a novembre all'8%, mentre in Italia raggiunge un nuovo record, toccando l'11,8%. A fine seduta Londra cede lo 0,22%, Francoforte guadagna lo 0,2% e Parigi registra un progresso dello 0,3%. Recuperano in parte i cali segnati in mattinata le piazze di Lisbona -0,31% e Madrid -0,23%, alla vigilia di una nuova asta del Tesoro spagnolo. Bene invece i listini di Amsterdam +0,28% e Zurigo +0,45%. A pesare sul listini milanese sono soprattutto i ribassi del comparto bancario. Frena ancora Mediaset (-4,42% a 1,75 euro), prese di beneficio anche sul comparto bancario: Mediobanca -3,22%, Banco Popolare -2,87%, Ubi -2,44%, Mps -2,27% e Intesa Sp a quota 1,465 euro (-2,07%). In flessione Bpm -1,25%, Unicredit a 4,238 (-1,72%) e Bper -1,25%. In rosso Fiat (-2,03% a 4,238) dopo i dati sulle vendite in Europa. Maglia rosa invece per Diasorin +3,99%, in progresso anche Tod's +2,67% e Ferragamo +1,87%. Corre Gemina (+3,52%) il cui cda ha deciso di proseguire con l'esame della proposta di integrazione avanzata da Atlantia (+0,98%), annunciando una possibile offerta entro 2 mesi.




