(Adnkronos) - Il cda, presieduto da Francesco Tato', pur considerando la decisione del Tribunale di Roma "errata" e confidando "nell'accoglimento dell'appello che sara' tempestivamente proposto", ha deliberato di ritirare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2012 "al fine di verificare l'eventuale esigenza di apportarvi integrazioni, revocando la relativa delibera di approvazione assunta nella riunione del 20 marzo scorso". La societa' di revisione PricewaterhouseCoopers e il collegio sindacale al termine della riunione consiliare hanno a loro volta provveduto al ritiro delle relazioni depositate rispettivamente in data 25 e 28 marzo scorso. Il valore di carico della partecipazione ai fini del bilancio civilistico al 31 dicembre 2012 e' di 95,1 milioni di euro. Conseguentemente nell'assemblea di oggi non sara' trattato il primo punto all'ordine del giorno, in relazione al quale i soci saranno convocati in altra data, una volta completati i necessari approfondimenti in merito all'impatto della sentenza sul bilancio al 31 dicembre 2012; l'assemblea procedera' alla trattazione di tutti gli altri punti all'ordine del giorno, sia di parte ordinaria che straordinaria. Si prevede che la nuova assemblea sul bilancio, tenuto conto dei tempi occorrenti per gli approfondimenti e le valutazioni del caso, dei termini di legge per il rilascio delle relazioni, i depositi e la convocazione, possa tenersi in una data compresa tra il 25 e il 31 maggio prossimo.



