Milano, 22 apr. (Adnkronos) - "L'elevato numero di consiglieri che, tra astensioni e voti contrari, non ha approvato il bilancio dell'esercizio 2012 - aggiunge il presidente dimissionario di Bpm Annunziata - per motivazioni in larghissima misura non riconducibili ad asseriti difetti nella sua formulazione, costituisce, a mio parere, un episodio grave, testimone della perdurante tendenza di alcuni a non svolgere il proprio ruolo in modo indipendente". Secondo quanto scritto da Annunziata nella sua lettera di dimissioni, "sono oggi mutati i fondamentali che avevano retto il cambiamento di governance nell'ottobre 2011 e talune forze che si erano espresse in quell'occasione non sono piu' interlocutori presenti. Credo che - conclude - sia opportuno ridefinire la rappresentativita' di questo Consiglio nei confronti della base azionaria".



