(Adnkronos) - Sul risultato, precisa il gruppo in una nota "hanno inciso l'incremento degli oneri finanziari, 58,6 milioni di euro rispetto ai 24,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2012, legati essenzialmente alla crescita dell'indebitamento, all'impatto negativo pari a 8,3 milioni di euro della svalutazione della moneta venezuelana e al provento non ricorrente pari a 8,7 milioni di euro registrato nel primo trimestre 2012 e collegato all'avvio delle attivita' russe". L'utile netto consolidato di competenza di Pirelli ammonta a 72,9 milioni di euro, rispetto ai 121,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2012. I ricavi consolidati al 31 marzo 2013 sono pari a 1.536,3 milioni di euro, in riduzione dell'1,3% rispetto ai 1.556,5 milioni di euro del primo trimestre 2012. Il dato, spiega Pirelli "ha risentito di un impatto negativo del 4,9% legato ai cambi, essenzialmente per la svalutazione delle monete in Sud America, dello Yen giapponese, della sterlina inglese e di quella egiziana. Al netto dell'effetto cambi, i ricavi complessivi sono pertanto cresciuti del 3,6%". (segue)



