(Adnkronos) - L'Eurozona ha bisogno ancora di una politica monetaria espansiva per proteggere la ripresa. Lo ha detto il componente dell'esecutivo della Bce Benoit Coeure, in un'intervista al quotidiano tedesco Boersen Zeitung. Coeure ha sottolineato che l'abbandono di questa linea di politica monetaria nell'area dell'euro in questo momento sarebbe del tutto prematura, poiche' e' prevista una ripresa molto graduale. Svizzera: Banca centrale non tocca tasso riferimento e rialza stime Pil Anche la Banca nazionale svizzera (Bns) rimane ancorata a una politica monetaria ultra espansiva: l'istituto giovedi' ha deciso di lasciare invariato allo 0-0,25% il suo principale tasso di riferimento e ha confermato l'intenzione di difendere ad oltranza il tasso di cambio minimo di 1,20 franchi con l'euro. Nello stesso tempo e' stata rivista al rialzo la previsione per la crescita dell'economia elvetica: quest'anno il prodotto interno lordo dovrebbe espandersi dell'1,5-2,0%, contro l'1,0-1,5% stimato nella precedente valutazione. Norvegia: banca centrale mantiene tassi all'1,5% La banca centrale norvegese ha deciso giovedi', in linea con le previsioni, di mantenere il tasso d'interesse principale invariato all'1,5%, come nella riunione precedente, in considerazione del continuo deprezzamento della corona e del fatto che l'inflazione continua a rimanere sopra la soglia desiderata. Il comitato esecutivo ha anche deciso di mantenere il tasso nell'intervallo tra l'1 e il 2% fino a dicembre, a meno che l'economia non venga esposta a forti shock. (segue)



