(Adnkronos) - Di fatto, dunque, "assolutamente sovradimensionato rispetto al portafoglio Fondiaria e alle nostre politiche di gestione del rischio", sottolinea Cimbri, specificando che "poi c'e' stata fatta una proposta di acquisto e l'abbiamo valutata, considerando la natura della partecipazione e dei vincoli che la stessa aveva. Non si trattava di una partecipazione libera, che andavamo a vendere sul mercato, ma vincolata in un patto". In quanto tale, ricorda l'ad di Unipol, "va offerta in opzione agli azionisti non al prezzo che essi ti offrono, ma alla media dei tre mesi precedenti. Questo vale durante, se vi sono acquirenti del patto, ma vale anche alla scadenza del patto stesso. Quindi -precisa- se avessimo disdettato il patto avremmo dovuto alla scadenza offrire le azioni alla media dei tre mesi precedenti. Abbiamo valutato se vendere a quelle condizioni a pronti e l'indeterminatezza delle condizioni a cui eravamo esposti domani. Abbiamo giudicato -conclude- conveniente la scelta di fare subito".




