Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Le attività deteriorate lorde del gruppo Bpm a settembre 2013 si attestano a 4.991 milioni, segnando +18,7% rispetto a fine 2012. Lo rende noto Bpm imputandone l'aumento anche al "difficile scenario macroeconomico". Bpm segnala comunque che nel terzo trimestre 2013 la crescita dei crediti deteriorati lordi segna "un'importante decelerazione (+4,2%) sia rispetto alla media trimestrale degli ultimi due anni (+6,7%) sia rispetto al trimestre precedente (+9,7%)". L'incremento nei nove mesi è spiegato dall'aumento delle sofferenze lorde di 415 milioni, "principalmente per effetto del perdurare delle difficoltà nel settore immobiliare unitamente a quelle del commercio"; dall'aumento degli incagli di 196 mln prevalentemente concentrato nel primo trimestre 2013; dall'aumento delle esposizioni ristrutturate di 109 mln per effetto della ristrutturazione del debito di due importanti posizioni; infine, da un aumento (+66,5 mln) delle esposizioni scadute.



