Milano, 7 mag. (Adnkronos) - Spunta un ex manager di via Solferino nella corsa per il salvataggio dei periodici Rcs. A quanto apprende l'Adnkronos, e' il fondo Vela Imprese guidato da Marco Pittini a farsi avanti con una nuova proposta dopo le offerte, tra cui quella di Prs, rifiutate dal Cda. Ma la concessionaria di Bernardini de Pace cosi' come Guido Veneziani non si tirano indietro: non piu' per l'acquisto dell'intero pacchetto, ma una contrattazione singola per le dieci testate a rischio chiusura entro giugno. Nessuna conferma ufficiale arriva, al momento da Pittini, dal 1992 al 1999 in Rcs Editori, dove ha anche ricoperto la carica di direttore generale della Divisione Libri. Nel 1999 e' stato uno dei partner fondatori di e.Biscom Group come vice presidente nell'area Contenuti editoriali e l'interesse per il settore della carta stampata sembra piu' che attuale. Un nome, il suo, finora rimasto dietro le quinte, ma non per chi cura il dossier sul riassetto. La scelta del Cda che ha ritenuto "insoddisfacenti" le proposte avanzate, perche' gravate da "poche garanzie" occupazionali per gli 87 giornalisti e da "molti soldi" rispetto alla disponibilita' di una dote di circa 20 milioni di euro, apre ora nuovi scenari per le testate interessate: A, Bravacasa, Yacht&Sails,Max, l'Europeo, Astra, Novella 2000, Visto, Ok Salute e il polo dell'enigmistica. Un cambio di strategia che non scoraggia gli acquirenti della prima ora come Private Equity Partners il fondo di Fabio Sattin e Giovanni Campolo o Veneziani appunto. "Siamo sempre pronti a sederci al tavolo a fare ragionamenti" spiega all'Adnkronos Fabrizio Silvestri, amministratore delegato di Prs (negli anni scorsi ha rilevato altri asset da Rcs, la rete Cnr e l'agenzia giornalistica Agr, ndr). Cairo sembra uscito di scena, cosi' come News 3.0, la societa' di testate online partecipata dal fondo Sator di Matteo Arpe.



