Milano, 19 apr. (Adnkronos) - Chiusura mista per le borse europee, con Piazza Affari che svetta trainata dal comparto bancario. Ma sono le ricoperture a spingere la piazza milanese e non tanto il quadro politico, ancora incerto e in evoluzione. L'ipotesi di Romano Prodi al Quirinale potrebbe non essere l'opzione preferita dei mercati internazionali, dato che allontanerebbe la possibilita' di formare un governo di larghe intese Pd-Pdl. In assenza di dati macroeconomici di rilievo i mercati si sono mossi sulle parole del ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, sull'alta liquidita' presente nell'eurozona, e del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, che ha confermato un taglio dei tassi solamente nel caso di un peggioramento dei dati economici. Sui mercati valutari il rapporto euro/dollaro e' stato volatile, per assestarsi attorno a 1,31. Tra le materie prime l'oro e' in recupero a 1.405 dollari l'oncia, mentre il petrolio Wti rimane in area 88 dollari al barile. Sul fronte governativo il differenziale di rendimento fra Btp e Bund decennali e' stabile e chiude a 298 punti. Al termine della seduta Londra segna un progresso dello 0,69% e Parigi del'1,46%, mentre Francoforte chiude in ribasso dello 0,18%. A Milano il Ftse Mib registra un rialzo dell'1,81% a 15.760 punti. Sul listino principale di Piazza Affari corrono i bancari, soprattutto i titoli degli istituti popolari. Bene anche Mediolanum e Fiat Industrial. (segue)



