Lecce, 13 mag. (Adnkronos) - Venticinque lavoratori impiegati in modo irregolare, dei quali 19 completamente 'in nero', sono stati scoperti dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e da ispettori del lavoro della Direzione Territoriale del Lavoro di Lecce, che negli ultimi giorni hanno passato al setaccio una quindicina di aziende che operano nei piu' svariati settori produttivi: dall'allevamento all'agricoltura, dalle lavanderie industriali al settore turistico-alberghiero, dai pubblici esercizi all'edilizia. Le zone interessate ai controlli sono state quelle dei comuni di Martano, Gallipoli, Soleto, Otranto, Matino e Lecce. Una situazione particolarmente grave' e' stata riscontrata in un'allevamento avicolo dove, su un totale di otto lavoratori occupati, ben cinque sono risultati completamente sconosciuti alla pubblica amministrazione e impiegati in condizioni ambientali molto dure, per una paga giornaliera di appena 25 euro. Non solo: gli stessi non erano mai stati sottoposti ad alcun controllo medico per accertarne l'idoneita' fisica alle particolari mansioni e non avevano ancora partecipato ai previsti corsi di formazione e informazione a cura del datore di lavoro. Quest'ultimo non era in possesso della documentazione obbligatoria in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro (Documento di Valutazione dei Rischi ed altro). L'attivita' imprenditoriale dell'azienda e' stata sospesa per il superamento della soglia del 20% di lavoratori irregolari rispetto a quelli regolarmente occupati e per violazioni sulla prevenzione.




