Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - Si arricchisce il patrimonio storico artistico in esposizione nelle sale della Villa medicea de La Petraia a Firenze. Di proprietà dello Stato, come del resto tutte le opere appartenute ai Medici, sono 14 le lunette raffiguranti altrettante ville medicee toscane, dipinte dall'artista fiammingo Iustus (Giusto) van Utens (morto a Carrara 1609), che sono ora tornate visibili nell'allestimento permanente negli spazi della bellissima villa sulla collina che sovrasta Castello, alle porte di Firenze, che è entrata a far parte, lo scorso giugno 2013 grazie all'Unesco, della lista dei siti Patrimonio dell'Umanità. Realizzate per volere del terzo granduca Medici, Ferdinando I, per più di un cinquantennio sono state esposte nel museo topografico di "Firenze com'era", chiuso alcuni anni fa. Adesso trovano unificata e definitiva collocazione nella Villa medicea della Petraia, dopo il restauro a cura di Rossella Lari e diretto da Alessandra Griffo (Direttrice della Villa medicea de La Petraia) reso possibile grazie al contributo del Monte dei Paschi di Siena. « Sono quanto mai lieta che siano riunite ed esposte queste lunette - ha detto la soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini -, che costituiscono una serie davvero unica nel pur ricchissimo e variegato patrimonio artistico di Firenze. Simbolo della fierezza dei Medici nel loro controllo del territorio, la serie introduce come niente altro alla vita in villa, un autentico incrocio di temi forti quali il paesaggio agrario, l'architettura e le arti, l'arte dei giardini, le scienze, gli svaghi del tempo libero. Ogni lunetta è un microcosmo da scrutare con un'attenzione appassionata, da entomologo». Ha aggiunto Alessandra Griffo: « Le lunette costituiscono un motivo ulteriore di visita al museo e di stimolo per immaginare nuovi progetti di valorizzazione del patrimonio storico artistico di Firenze ».



