Fabrizio Corona è ancora "socialmente pericoloso" e quindi per la Cassazione deve rimanere in carcere. É stata depositata la sentenza (la 20347 di giovedì 15 maggio) della Suprema Corte sul processo all'ex fotografo, detenuto nel carcere di Opera, che deve ancora scontare 15 anni di carcere. La descrizione della vita lavorativa fatta dai giudici lascia poco spazio a interpretazioni: "Le frequentazioni criminali - scrivono - e atteggiamenti fastidiosamente inclini alla violazione di ogni regola di civile convivenza" ai quali vanno aggiunti "numerosi e cospicui precedenti penali", senza tralasciare "la ricerca ad ogni costo di facili guadagni e da condotte prive di scrupoli volte ad accaparrare risorse da investire in un tenore di vita lussuoso e ricercato". La difesa di Corona aveva provato a minimizzare l'entità dei reati che gli erano stati contestati, sostenendo che il valore patrimoniale fosse minimo: 200 euro in banconote false una volta, meno di 5 mila euro in un'altra. Ma i giudici hanno ricordato che i reati in questione non erano di poco conto, visto che si trattava di: "estorsioni, ricettazione e spendita di carta moneta falsificata, reati fallimentari, evasioni fiscali, recenti denunce per truffa". La lettera di Corona - Intanto dal carcere di Opera Corona torna afar sentire la sua voce con una lettera indirizzata a Piero Chiambretti per il suo show in onda su Italia 1: "Quando sono entrato in carcere sapevo sarebbe stata una battaglia, e in una battaglia ci sono i momenti di inevitabile sconforto, la sensazione di non farcela, ma l'orgoglioso progetto di ricostruzione che ho deciso di fare su me stesso è stato più forte di tutta la merda che mi hanno tirato addosso in questi 480 giorni di galera.Siamo fragili, facciamo un sacco di errori e abbiamo una data di scadenza, ma possiamo creare, costruire, arricchire la vita nostra. Tutto dipende dalla nostra attitudine, dal nostro dna, dal modo in cui vediamo e viviamo il nostro posto nel mondo. Il futuro appartiene a chi è capace di fondere fatasia, ragione, coraggio, con un forte impegno personale. Io sono stato fortunato, mi è stata data l'ennesima occasione per essere felice. È un’ovvietà, ma il successo senza felicità non vale nulla. Oggi ho la forza, la serenità, la consapevolezza per traghettare questo periodo e per costruire qualcosa nella vita che mi dia quella felicità e sicurezza interiore che tutti più o meno cerchiamo. Mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto: possibile che alla tua età non abbia ancora capito e apprezzato i veri valori della vita? Sei così effimero, così superficiale? Davvero vuoi sprecare la tua vita così? Tra sesso, droga, rock' n' roll, sentimenti “patinati” opportunistici e fasulli? Non ci credo. Quanto tempo dovrai stare in carcere per capire quello che veramente stai perdendo? Credi di essere immortale", ha scritto Corona.