Roma, 9 giu. - (Adnkronos) - "Penso che l'assessore alla cultura in una città come Roma sia più importante di essere ministri in tanti altri paesi proprio per la ricchezza del patrimonio artistico e archeologico. Ritengo che il suo profilo debba essere quello di una persona appassionata, entusiasta, colta ma che nello stesso tempo sappia, con indirizzo pubblico, valorizzare questo patrimonio di cui disponiamo e che condivida la visione di questa amministrazione di realizzare in tempi brevi il parco archeologico più grande del pianeta". Così il sindaco di Roma Ignazio Marino, a margine della riapertura al complesso archeologico della Villa di Massenzio del Mausoleo di Romolo di questa mattina. "Nello stesso tempo - ha aggiunto Marino - per me è molto importante che in questa visione ci sia il coinvolgimento strutturale e programmatico di quelle aree che in altre epoche sono stare considerate periferiche: bisogna ad esempio liberare le aree dell'Acquedotto romano che adesso sono asfissiate dagli sfasciacarrozze oppure restituire alla piena fruibilità aree archeologiche come quelle di Centocelle. La cultura a Roma non è soltanto il teatro dell'opera o il foro di Augusto: è molto più estesa e deve essere tutta valorizzata".



