Torino, 9 giu. - (Adnkronos) - Torino torna capitale della cultura del cibo dal 23 al 27 ottobre prossimi in occasione della decima edizione del Salone del Gusto, manifestazioni sull'educazione alimentare, il rapporto tra cibo e ambiente e il rispetto dei territori e delle tradizioni, organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole e quest'anno dedicata ai cibi a rischio estinzione e all'agricoltura familiare, tema a cui la Fao ha dedicato il 2014. "Al centro della scena del Salone del Gusto e Terra Madre c'è la salvaguardia della biodiversità, purtroppo sempre più a rischio - ha sottolineato Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia - un esempio su tutti: nel mondo ci sono oltre 30.000 piante commestibili, ma solo 30 forniscono il 90% del nostro fabbisogno energetico. Per questo l'invito e' di portare a Torino il prodotto che si vuole salvare e farlo diventare il prossimo passeggero dell'Arca del Gusto, il progetto di Slow Food che segnala i cibi in via di estinzione". Quanto all'agricoltura familiare, Pascale ha ricordato che "questo tipo di agricoltura dà l'opportunità di incentivare le economie locali e la sostenibilità delle comunità, restituendo il ruolo centrale al contadino, troppo spesso messo da parte da una meccanizzazione e industrializzazione eccessiva". (segue)



