Milano, 9 giu. (Adnkronos) - Nei verbali resi dagli arrestati dell'inchiesta sulla presunta "cupola degli appalti" in Lombardia spunta una mazzetta che sarebbe dovuta servire per pagare le tredicesime degli operai. E' quella che avrebbe pagato l'imprenditore Enrico Maltauro all'ex parlamentare Gianstefano Frigerio, anche lui detenuto nel carcere di Opera. Maltauro spiega, nell'interrogatorio garanzia davanti al gip di Milano Fabio Antezza del 12 maggio scorso, che il suo "referente era al 95% Cattozzo", nel senso che "io con lui avevo due rapporti lavorativi formalizzato e contrattualizzato, l'accordo era che pagavo a lui per non avere rapporti con altri soggetti e per non rischiare". L'imprenditore fa riferimento a "due versamenti che ho fatto a Cattozzo, prelevati in Svizzera". E aggiunge: "In mano di Frigerio ne ho fatto uno, mi pare 10 o 15mila euro prima del Natale 213, Cattozzo mi ha detto di darli direttamente a Frigerio perché servivano per dare le tredicesime dei suoi operai". "Quella è stata l'unica volta - conclude Maltauro - che ho dato e parlato di soldi a Frigerio. Volevo avere rapporti solo con Cattozzo".



