(Adnkronos) - Nell'ambito del protocollo, fondamentale è inoltre il potenziamento di un Centro di ricerca sulle Malattie Rare, così definite quando colpiscono non più di 5 persone ogni 10 mila abitanti, trascurate e della Povertà. La bassa prevalenza nella popolazione non significa infatti che le persone affette da malattie rare, quelle conosciute sono tra 7 e 8mila, siano poche. Se ne contano milioni in Italia e decine di milioni in tutta Europa. Tuttavia, per l'industria farmaceutica sono numeri troppo piccoli e questo determina una certa riluttanza nll'investimento. Riguardo alle malattie trascurate o della povertà, si stima che oltre 1 miliardo di persone sia affetto da una o più malattie catalogate sotto questa definizione. Queste malattie sono spesso dimenticate in quanto da tempo sradicate dai Paesi occidentali ed includono Malaria, Chagas' disease (American trypanosomiasis), malattia del sonno (African trypanosomiasis), leismaniosi, schistosomiasi, tubercolosi. Le malattie trascurate, con l'esclusione di Malaria e Tubercolosi, causano da 500 mila a 1 milione di morti ogni anno. Dei nuovi farmaci approvati tra il 1975 e il 2004, solo 1,3% sono stati sviluppati per le malattie tropicali e la tubercolosi, anche se queste costituiscono 1'11,4% di tutte le malattie. Esiste dunque la necessità di trovare nuovi agenti terapeutici in questo campo per due fondamentali motivi: il dovere di occuparsi di una emergenza planetaria; la possibilità di importare una di queste malattie in presenza di un contesto globale sempre più dinamico, interdipendente e osmotico.



