Milano, 9 giu. (Adnkronos Salute) - "Il valore procapite versato dai cittadini lombardi per il pagamento dei ticket" relativi a "farmaceutica e specialistica è inferiore a quello di molte Regioni tra cui Liguria (54,8 euro), Emilia Romagna (52,4 euro), Toscana (61,8 euro), Umbria (52,7 euro), Lazio (50,6 euro) e Veneto (65,4 euro). I lombardi, infatti, in riferimento al 2013 hanno sostenuto un costo di 490 milioni di euro a fronte di una popolazione di quasi 10 milioni d'abitanti (9 milioni 794 mila), con un costo pro capite di 50 euro". Lo precisa in una nota l'assessorato alla Salute della Regione Lombardia, sottolineando che "questo dato nel 2014 sarà destinato a migliorare ulteriormente, in considerazione dei recenti provvedimenti assunti dalla Giunta regionale per la riduzione del ticket per la spesa farmaceutica di quasi il 20%". "E' corretto sottolineare - si legge nella nota - come la compartecipazione regionale per i ticket della specialistica ambulatoriale è definita dalla normativa nazionale, e il risultato per il 2013 è in linea quindi con quanto previsto dalle politiche nazionali. In altre parole, Regione Lombardia non potrebbe applicare ticket inferiori. Per quanto riguarda i numeri pubblicati" in base al rapporto della Corte dei Conti, "questi fanno riferimento a dati assoluti. Prendendo in esame invece il dato corretto, ovvero quello che considera la popolazione, risulta evidente che i lombardi pagano meno dei cittadini di altre regioni".



