Genova, 9 giu.- (Adnkronos) - Circa 129.000 servizi preventivi, oltre 16.000 persone segnalate all'autorità giudiziaria come autori di reati, 2.400 tratte in arresto, di cui circa 1.500 in flagranza di reato. Sono dati riguardanti l'attivita' dei carabinieri in Liguria nel 2013 resi noti oggi in occasione della Festa dell'Arma presieduta a Genova dal comandante della Legione Liguria, generale di brigata Enzo Fanelli. "Costante ed elevata - sottolinea una nota del comando della Legione - permane l'attenzione nei confronti del crimine organizzato, la cui presenza in Liguria ha avuto e sta avendo -si pensi al processo "la svolta" in corso ad Imperia - ben noti ed importanti riscontri giudiziari. Una presenza subdola e pervasiva che l'Arma aveva individuato, e dettagliatamente delineato nelle sue strutture, in precise informative già nei primi anni 2000. Parimenti, "alta e' stata mantenuta la guardia verso quell'area di matrice anarco-insurrezionalista, che nel tempo ha dimostrato, in Genova, particolare vitalità e pericolosità in termini di selezione degli obiettivi. I positivi risultati, conseguiti recentemente con l'arresto da parte del ROS e della DIGOS dei responsabili del ferimento dell'Ing. Adinolfi, hanno dato conto della risolutezza e della coralità della risposta dello Stato". Per quanto riguarda l'attività antidroga, condotta quotidianamente non solo attraverso una costante azione di contrasto al cosiddetto spaccio di strada -in particolare nel centro storico della città - ma anche con operazioni contro il narcotraffico internazionale, si ricordano "le due organizzazioni criminali, una colombiana e l'altra dominicana, smantellate recentemente, con numerosi arresti e rilevanti sequestri di stupefacenti, a Genova e alla Spezia".



