(Adnkronos Salute) - La modifica delle leggi regionali che organizzano il sistema socio-sanitario, ha proseguito Maroni, avverrà in base a 6 linee guida: Completamento e piena definizione di un modello a rete, per l'assistenza sanitaria, socio-sanitaria e sociale, ospedaliera e territoriale; Valutazione multi-dimensionale del bisogno delle persone fragili; Definizione di un assetto organizzativo in grado di consolidare l'asse di cura dall'ospedale al territorio e conseguente creazione di un polo territoriale caratterizzato da prossimità, presa in carico e continuità delle cure; Separazione delle funzioni di erogazione delle prestazioni socio-sanitarie, programmazione sanitaria e socio-sanitaria e controllo sulle strutture sanitarie; Riforma del sistema degli approvvigionamenti con la creazione di una stazione unica appaltante; Nuovo sistema delle nomine. Su quest'ultimo punto, il governatore ha richiamato "il dovere di prendere decisioni che spetta a chi è stato eletto nelle Istituzioni", specificando che le nuove nomine avverranno "sulla base di requisiti di alta professionalità, perché chi viene a lavorare nel sistema socio-sanitario lombardo deve avere requisiti di eccellenza, che saranno giudicati e valutati da una Commissione di esterni, che farà anche una valutazione sulle capacità, in base alla quale noi sceglieremo".



