Trani, 11 giu. (Adnkronos) - Riguarda un periodo che va dal 2006 al 2012 l'inchiesta per usura bancaria, aggravata dalla continuazione, condotta dalla Procura di Trani che sta notificando 62 avvisi di conclusione di indagini ai vertici di quattro banche nazionali (Bnl, Mps, Banca popolare di Bari e Unicredit) ed ex dirigenti della Banca d'Italia e del Ministero dell'Economia. Sotto esame, a quanto si apprende da fonti investigative, una formula algoritmica indicata da Bankitalia nell'ambito delle proprie istruzioni, che ha una finalita' di tipo statistico ma viene utilizzata anche per calcolare il superamento del tasso-soglia di usura. Questa formula avrebbe indotto le banche a superare quella soglia per alcune categorie di finanziamenti (in particolare e prevalentemente le anticipazioni su conto corrente). L'inchiesta è basata su diverse consulenze tecnico-contabili secondo le quali la formula non sarebbe corretta. I casi valutati dalla Procura riguardano privati e imprenditori del territorio del circondario di Trani, che hanno presentato denunce circa il superamento del tasso usurario. Non si esclude che possa riguardare altri territori. I vertici delle banche sono indagati sulla base anche di una recente sentenza della Cassazione secondo la quale, per questo di tipo di reato, le responsabilita' vanno riconosciute alle figure apicali della banca tenendo conto che un direttore di filiale non puo' modificare la struttura della formula o il sistema di rilevazione.



