Milano, 11 giu. (Adnkronos) - I carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato, nell'ambito di un'indagine sul traffico di sostanze stupefacenti nella zona dei Navigli e dell'hinterland nord-ovest milanese, ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità marocchina, S.A. di 44 anni, trovato in possesso di 113 chili di hashish nascosta in un box di viale Famagosta. L'indagine, coordinata dai pm Mario Venditti e Roberta Colangelo rappresenta, affermano gli inquirenti in una nota "un eccezionale risultato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti", che "in breve tempo sono riusciti a ricostruire la filiera dello spaccio dai Navigli e dalla zona del Rhodense fino al grosso importatore di origini marocchine". I carabinieri. partendo da pusher tratti arresto nelle settimane passate tra Rho e Lainate, i poliziotti iniziando da quelli della zona dei Navigli, sono risaliti ad un medesimo grosso fornitore di stupefacenti, in particolare di hashish. Quando gli investigatori si sono resi conto di lavorare sullo stesso soggetto, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano, si è deciso di operare assieme, monitorando i movimenti di S.A. fino a scoprire il luogo dove lo stupefacente veniva nascosto prima di essere smerciato, cioè un garage in zona Famagosta.



