Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - Qualificare le fiere dell'antiquariato rendendo possibile la partecipazione anche dei commercianti del settore, italiani e stranieri, che operano in sede fissa e stabilendo criteri specifici rispetto a quelli generali del commercio in area pubblica per il rilascio delle autorizzazioni/concessioni di posteggio di durata pluriennale. Sono i punti qualificanti della proposta di legge che modifica la legge regionale 28 del 2005, licenziata all'unanimità dalla Commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Rosanna Pugnalini (Pd). La proposta di legge era stata illustrata in commissione dalla prima firmataria, Lucia De Robertis (Pd), e poi sottoposta alle consultazioni che hanno visto coinvolti enti locali e organizzazioni economiche e sociali. L'intento della proposta di legge, come aveva spiegato De Robertis, è quello di valorizzare e rilanciare il settore delle fiere antiquarie "che sono il frutto di una diffusa tradizione e rappresentano uno strumento strategico per la valorizzazione del territorio sotto il profilo turistico e per il recupero dei manufatti e opere del passato testimonianza della storia e delle tradizioni locali". Soddisfatta per il lavoro la presidente Pugnalini: "Con queste modifiche, arricchite dalle osservazioni dei soggetti che abbiamo coinvolto nelle consultazioni, diamo un contributo alla valorizzazione e al rilancio di un settore particolarmente importante e vitale per alcuni territori regionali".



