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Caldo: treni come 'forni', Regione Toscana interviene dopo denuncia pendolari

domenica 15 giugno 2014
Caldo: treni come 'forni', Regione Toscana interviene dopo denuncia pendolari

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Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - Con l'arrivo del primo vero caldo della stagione cresce il rischio di disagi per i pendolari toscani. Per questo la Regione Toscana ha scritto a Trenitalia chiedendo ogni sforzo per garantire agli utenti condizioni di viaggio adeguate ed il rispetto, in termini di funzionamento degli impianti di climatizzazione, degli standard previsti dal contratto di servizio. La Regione interviene dopo che i comitati dei pendolari hanno denunciato "treni come forni" per l'assenza di aria condizionata nei vagoni che viaggiano con i finestri chiusi. "Abbiamo sollecitato tempestivamente Trenitalia - spiega l'assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - perché l'efficienza dei condizionatori d'aria è una delle principali criticità del servizio di trasporto ferroviario e lo è perché una parte troppo grande del materiale rotabile è vecchia. La soluzione vera al problema è procedere al rapido e radicale rinnovamento delle carrozze. Un processo già in corso e sul quale chiederemo a Trenitalia, già con il contratto-ponte, in attesa della nuova gara, un nuovo forte impegno sul piano degli investimenti . Intanto, però, sono necessari massima attenzione e impegno per garantire le migliori condizioni ai viaggiatori". La Regione ricorda che entro la fine dell'anno in corso Trenitalia è impegnata a far entrare in servizio 64 nuovi vagoni, in modo da completare la fornitura di 150 prevista da contratto. "Per quanto riguarda il lavoro degli ispettori - conclude l'assessore Ceccarelli - vorrei ricordare che i treni circolanti in Toscana sono quasi 800 ogni giorno e quindi i controlli, che pure sono già oggi il triplo di quelli previsti da contratto, non possono che essere a campione. Come detto, stiamo lavorando per potenziare nel numero e nell'operatività i nostri ispettori, al fine di garantire un controllo più diffuso e mirato".