Lecce, 11 giu. (Adnkronos) - La Renault Twingo di Stefano Giancane, fratello di Giovanni, l'uomo arrestato l'altra notte dai carabinieri per il sequestro di una bambina bulgara di 6 anni e' stata data alle fiamme intorno alla mezzanotte e mezza a Monteroni di Lecce. Gli inquirenti ritengono si sia trattato di un incendio doloso che pertanto quasi certamente rappresenta una ritorsione per il gesto assurdo. Insieme a Giovanni Giancane, che ha qualche piccolo precedente, e' stata arrestata Valentina Piccinonno, la sua compagna. A fianco all'auto danneggiata e' rimasta intatta invece la vettura appartenente all'uomo arrestato.



