Roma, 11 giu. - (Adnkronos) - Tassisti di Milano e Barcellona, Londra e altre capitali europee oggi hanno protestato contro l'utilizzo dell'app chiamata 'UberPop', che consentirebbe ai privati di trasportare passeggeri a pagamento. Mentre a Roma un gruppo di autonomi ha protestato contro il dilagare dell'abusivismo: una protesta diversa dal solito poichè non coinvolge i sindacati ma tassisti che, "stanchi e soffocati dall'abusivismo" del settore, hanno lavorato liberi dai turni. Con addosso i fratini taxiservice arancioni, alcuni tassisti hanno distribuito volantini nel centro storico della Capitale, partendo da piazza Esedra. I testi sono anche in inglese per i turisti ed invitano a non farsi truffare da auto o ncc non autorizzati. Non ci sono stati grandi disagi per la citta'. "In realtà questa è stata una protest di poca rilevanza, poche persone forse una cinquantina, che hanno scelto di non lavorare lo stesso giorno di un altra protesta - ha detto Loreno Bittarelli, presidente nazionale Uritaxi - quella contro Uber. E noi siamo contrari a questo tipo di manifestazione perche' in questo modo non si fa altro che fare pubblicità. Invece la nostra linea è quella di battersi per incontrare il ministro dei Trasporti per riscrivere le regole che devono essere più moderne ed efficaci, ma uguali per tutti. Altrimenti si cade nella concorrenza sleale".



