(Adnkronos) - "Il pensiero di Berlinguer - prosegue Marino - era ancora moderno quando sosteneva che il privilegio deve essere combattuto e distrutto ovunque esso si annidi; che i poveri, gli emarginati, gli svantaggiati vanno difesi e bisogna dare loro voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni e che certi bisogni sociali ed umani, oggi ignorati, vanno soddisfatti con priorità rispetto ad altri". Berlinguer, ricorda ancora il sindaco di Roma, credeva "che le professionalità e il merito vanno premiati; che con la partecipazione di ogni cittadino la cosa pubblica deve essere assicurata; che il tipo di modello di sviluppo economico e sociale non deve produrre distorsioni, immensi costi e disparità sociali o enormi sprechi di ricchezza. Perchè quello che deve interessare davvero è la sorte del paese". Ed è alla luce di queste considerazioni, conclude il sindaco di Roma, che "l'iniziativa di intitolare questo spazio a Enrico Berlinguer ci appare quanto mai doverosa".



