Milano, 12 giu. (Adnkronos) - "Le banche estere hanno competenza, storia, modelli culturali che le pongono in prima linea in questa formidabile opera di modernizzazione dell'Italia". Lo sostiene Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d'Italia, nel suo intervento per il convegno in occasione del trentennale dell'Aibe, l'associazione italiana banche estere, oggi a Milano. Secondo Rossi, le banche estere "devono poter accrescere il loro ruolo nell'industria bancaria italiana, contribuendo, come già avvenuto in passato, alla diffusione di importanti innovazioni di processo e di prodotto". D'altra parte, evidenzia in un passaggio del discorso, "un parte non trascurabile delle attività delle banche - soprattutto nelle economie dove la crisi ha causato recessioni lunghe e profonde, come quella italiana - è immobilizzata in crediti inesigibili che hanno generato e continuano a generare perdite". In più, "l'interesse delle banche internazionali per il mercato italiano è già oggi elevato". In particolare, nel comparto corporate and Investment banking "gli intermediari esteri guardano ora anche alle imprese di più contenute dimensioni, che caratterizzano l'industria italiana, e specialmente - conclude - a quelle con vocazione internazionale".



