Bologna, 12 giu. - (Adnkronos) - Risultano evasori totali i 15 imprenditori attivi nel settore della ristrutturazione edilizia e della compravendita di immobili scoperti dalla Guardia di Finanza di Bologna. Ai 15 sono stati contestati complessivamente redditi sottratti a tassazione per oltre 6 milioni di euro e Iva per oltre 400 mila euro. L'attività di controllo, svolta nell'ambito di due progetti elaborati dal Nucleo speciale entrate del Comando tutela finanza pubblica della Guardia di Finanza di Roma e che hanno interessato l'intero territorio nazionale, si è sviluppata attraverso l'utilizzo di banche dati relative alle compravendite immobiliari ed i bonifici bancari e postali effettuati dai committenti le prestazioni di servizi per poter beneficiare delle previste detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni. Dal confronto di tali dati è, infatti, emerso che i contribuenti felsinei controllati avevano percepito proventi che non erano mai stati dichiarati all'erario. Tra i casi di maggior rilievo ci sono un consorzio con sede a Budrio che avrebbe evaso oltre 1,8 milioni di euro di redditi e oltre 71 mila euro di Iva; ed una ditta edile di Castel del Rio, intestata formalmente alla moglie del titolare effettivo, dipendente di una casa di cura. Al loro è stata contestata un'evasione fiscale per oltre 900 mila euro di redditi e dell'Iva per oltre 74 mila euro. Tutti i soggetti verificati sono stati denunciati per reati fiscali.



