(Adnkronos Salute) - Ricordando gli appelli inviati in questi mesi al presidente della Repubblica, che ha trasferito la questione al Csm e al ministero della Giustizia, ma anche i contatti avuti con il ministro Lorenzin, Mantovani fa notare che "ad oggi le risposte che abbiamo richiesto non sono arrivate. E' stato avviato il lavoro del Comitato, ma passerà ancora tempo prima che si esprima. E intanto la lentezza della burocrazia dello Stato non ci aiuta in un momento in cui c'è bisogno di decisioni. Mentre siamo preoccupati del fatto che la simultanea corrente alternata" della giustizia "ingeneri forti tensioni per i pazienti che sono l'oggetto prioritario delle nostre attenzioni e metta in difficoltà i medici. Finalmente dalla Cassazione arriva un segnale importante, si stanno muovendo gli organi preposti a trovare una soluzione, mi auguro arrivino al più presto i chiarimenti del caso". Oggi a Brescia Mantovani ha incontrato i vertici dei Civili e i medici della struttura, alcuni dei quali indagati dalla procura di Torino. "Ho espresso solidarietà e sostegno all'azienda ospedaliera e preso atto che nessuna penalizzazione c'è stata per l'ospedale da parte dei cittadini i quali hanno mantenuto inalterata la fiducia nei confronti della struttura. Lo dimostra il fatto che non c'è stata nessuna flessione in termini di prestazioni erogate". La vicenda Stamina, continua l'assessore, "non ha minato la credibilità dei Civili. Vogliamo tenere alta l'attenzione ma anche pensare al rilancio dell'immagine. Oggi ho parlato con la direzione generale anche dell'idea di organizzare nel contesto di Expo un'iniziativa importante anche con l'università di Brescia". A chi ha parlato, in riferimento al caso Stamina, di inerzia della Regione, Mantovani infine replica: "Non c'è stato immobilismo, ma equilibrio da parte nostra. Sento di aver svolto fino in fondo il mio dovere, per cercare di tutelare i bambini e i pazienti" coinvolti nella vicenda Stamina "e dall'altra parte la comunità clinica messa in difficoltà. Ora è necessaria una prospettiva comune".



