Palermo, 12 giu. - (Adnkronos) - "All'interno del Palazzo di Città, a Misilmeri, abbiamo registrato un clima piuttosto pesante, che non facilita certo il percorso verso la normalità di questa pubblica amministrazione". Lo ha dichiarato Nello Musumeci, presidente della commissione Antimafia dell'Assemblea regionale siciliana, a conclusione della visita istituzionale compiuta oggi nella cittadina del palermitano, gestita dai commissari straordinari dopo lo scioglimento del Comune per mafia deciso dal governo nazionale nel 2012, il terzo provvedimento adottato in vent'anni. Insieme a Musumeci c'erano i deputati Totò Cordaro, vicepresidente, Giorgio Ciaccio, segretario, Pietro Alongi e Totò Lentini. La delegazione ha incontrato i vertici burocratici, il commissario Alfio Pulvirenti, i dirigenti sovraordinati ed il comandante la compagnia dei carabinieri, il capitano Alfio Gullotta. Subito dopo, nell'affollata aula consiliare, l'incontro con i rappresentanti della società civile, del volontariato, delle forze politiche. Numerosi gli interventi, che hanno evidenziato la carenza di servizi essenziali (rifiuti, risorse idriche) e la difficoltà di comunicare con la commissione straordinaria che regge il Comune. Nella sua replica, Musumeci si è detto "soddisfatto per la partecipazione civile ed attenta della società di Misilmeri, che subisce per colpa di una sparuta minoranza l'onta dello scioglimento del Comune per condizionamento mafioso". (segue)



