Napoli, 12 giu. - (Adnkronos) - Sono stati premiati, con una cerimonia nella sede dell'Istituto italiano per gli studi filosofici a Napoli, i 5 vincitori del Premio internazionale Cosimo Fanzago, promosso e offerto dall'Associazione Palazzi Napoletani, giunto quest'anno alla tredicesima edizione. Si tratta di Alberto Di Pace, prefetto, capo dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, Achille Bonito Oliva, critico e docente d'arte, Maurizio Marinella, titolare della griffe Eugenio Marinella srl, in occasione del centenario della sua azienda, Gennaro Sangiuliano, giornalista professionista, vicedirettore del Tg1, e Fabrizio Vona, soprintendente per il Patrimonio storico artistico del Polo Museale di Napoli e della Reggia di Caserta. Prima della cerimonia è stata inaugurata l'esposizione di alcune gigantografie del fotografo Sergio Riccio, che riproducono capolavori scultorei e architettonici di Cosimo Fanzago, sospese lungo lo scalone del Palazzo Serra di Cassano a mo' dei panni sciorinati nei vicoli napoletani. Il Premio, intitolato allo scultore e architetto che visse e operò a Napoli nel XVII secolo, fondato nel 2002 e presieduto dall'architetto Sergio Attanasio con la collaborazione dei soci fondatori Celeste Fidora e Pietro Giordano, intende offrire un riconoscimento a chi si è adoperato e si adopera in favore della città di Napoli e dei beni culturali. Dopo essere stato fondato e ospitato a Palazzo Serra di Cassano, sede dell'Istituto per gli studi filosofici, poi a palazzo Donn'Anna presso la Fondazione Ezio De Felice, quindi a palazzo Colonna di Stigliano, sede museale del Banco di Napoli-Intesa San Paolo, è tornato nella sua sede originaria tre anni fa. Anche attraverso la scelta delle sedi il Premio si è dato il compito di tramandare l'arte e l'architettura barocca e la figura di Cosimo Fanzago, il grande architetto e scultore che contribuì nel '600 ad arricchire il patrimonio artistico della città. Nel corso della cerimonia è stato distribuito un volumetto celebrativo, edito dalla Compagnia dei Trovatori, con la storia del Premio e delle sue sedi storiche, con un profilo di tutti i premiati e una rievocazione del Fanzago.



