Torino, 13 giu. - (Adnkronos) - "Non possono entrare nel processo valutazioni sull'opportunità di realizzare la Tav. Non è sindacabile in questa sede la decisione dello Stato". Con queste parole la corte d'assise di Torino ha escluso dal processo ai quattro attivisti No Tav accusati di terrorismo in relazione all'assalto al cantiere del 14 maggio 2013, le testimonianze non direttamente legate ai fatti di quella notte. "Per assicurare la ragionevole durata del processo, in cui ci sono persone detenute, sono ammesse solo prove testimoniali a prova dei fatti in causa" ha detto il presidente della corte, Pietro Capello, dando lettura della decisione. L'udienza si è poi aperta con il primo testimone dell'accusa, un sergente maggiore del terzo reggimento Alpini di Pinerolo che quella notte era in servizio al cantiere della Torino-Lione.



