(Adnkronos) - Condannato dalla Corte d'appello di Reggio Calabria, nel gennaio 2013 con il riconoscimento delle attenuanti, il prof ha fatto ricorso senza successo in Cassazione. Piazza Cavour, dichiarando inammissibile il ricorso dell'insegnante, ha ricordato che "la manifestazione esterna del giudizio sul grado di preparazione dell'allievo, da parte dell'insegnante di una scuola statale, presenta un carattere pubblicistico perchè non ha uno scopo meramente informativo, ma costituisce un momento qualificante dell'attività istituzionale del docente, essendo tesa ad assicurare un miglior esito del dialogo educativo didattico attraverso l'attiva collaborazione fra scuola e famiglia". Ecco perchè "qualunque strumentalizzazione di questa attività a fini privati, o per mero tornaconto personale, può determinare una responsabilità penale a tutela dell'imparzialità o del prestigio della pubblica amministrazione".



