(Adnkronos) - "Per Franceschi -continua la giunta del comune di Cortina- questo comportamento virtuoso è valso un anno di esilio con l'accusa di turbativa d'asta e minacce a pubblico ufficiale; per Orsoni la sua ammissione è stata seguita da una pacca sulla spalla. Per questo la Giunta torna a chiedere con forza la liberazione del nostro Sindaco, sottoposto ad un misura cautelare che non ha precedenti in Italia: un amministratore accusato unicamente di aver travalicato il suo ruolo senza l'ombra di un vantaggio o interesse personale. "Che un Sindaco onesto continui ad essere privato della sua libertà e uno reo confesso, pur con tutte le attenuanti, personalmente onesto etc etc, sia trattato con i guanti bianchi indica una fondamentale disegualità. Se siamo davvero tutti uguali davanti alla legge -conclude la giunta- ora Franceschi torni libero".



