(Adnkronos) - I militari sono riusciti a ricostruire la vicenda, risalendo anche al movente. Si tratterebbe di un commento denigratorio fatto dalla vittima nei confronti della famiglia degli aggressori, riportato a questi ultimi da una donna rumena prima fidanzata del giovane accoltellato mentre attualmente e' legata sentimentalmente ad uno dei fratelli indagati. Indagini sono ancora in corso per individuare dei complici dal momento che gli aggressori erano insieme ad altre persone al momento dell'irruzione nella casa del connazionale.



