Roma, 15 giu. (Adnkronos) - "Stiamo vivendo una fase fondamentale. A breve il ministero dello Sviluppo Economico dovrà pronunciarsi sull'offerta della Congregazione totalmente rinnovata nella struttura dirigenziale dal Cardinal Versaldi, commissario della Santa Sede. Una decisione importante da cui dipende il futuro di tutti i lavoratori del Gruppo e delle loro famiglie. Duemila famiglie, circa diecimila persone!". Così Donato Menichella, segretario nazionale dell'Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri, dopo il saluto che papa Francesco ha rivolto questa mattina in piazza San Pietro ad una rappresentanza di circa 300 lavoratori dell'Idi, del San Carlo di Nancy e di Villa Paola di Capranica, per chiedere a Sua Santità di vigilare sulla delicata fase di transizione che stanno attraversando gli ospedali del gruppo Idi. "Mi auguro pertanto - prosegue Menichella in una nota - che il ministro Federica Guidi valuti con l'attenzione che meritano le offerte, tenendo ben presente la necessità che l'Idi Sanità mantenga la propria natura religiosa e no profit. Condizioni indispensabili affinché il personale, e in particolare i medici, non perdano l'equiparazione dei titoli e dei servizi con i colleghi del Servizio Sanitario Nazionale". "Siamo certi che anche con il contributo della Regione Lazio e del Ministero della Salute, verrà garantito all'Idi il proseguimento del percorso di rilancio iniziato con il nuovo gruppo dirigenziale, con la conferma degli attuali livelli occupazionali, e che non verranno accolte le offerte di quei gruppi imprenditoriali che, come spesso si verifica e ne abbiamo avuto riprova recentemente, mirano esclusivamente a conseguire il profitto senza tenere in considerazione il futuro di tutti i lavoratori", conclude Menichella.



