(Adnkronos) - Sistema di accoglienza saturo. Secondo l'ultimo rapporto Sprar 2012/2013 (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), nel 2012 il sistema gestito da Ministero dell'Interno e Anci ospitava nei suoi centri oltre 8 mila persone, contro una capienza di poco più di 3 mila posti. Un rapporto di 2,5 volte a livello nazionale, che raggiungeva quota 14,3 in Sicilia, spiega la ricerca della Fondazione Moressa. Secondo lo stesso rapporto i posti Sprar disponibili per il 2013 sono stati portati a 9.356, concentrati per il 60% in Sicilia, Lazio e Calabria. Nonostante l'ulteriore ampliamento a 20 mila posti definito a gennaio 2014, l'attuale emergenza potrebbe portare nuovamente alla saturazione del sistema in tempi brevi - avverte la ricerca - Anche i centri di accoglienza, includendo tutte le tipologie, registrano più presenze che posti disponibili. Al 19 maggio 2014, in tali centri sono presenti 10.169 persone contro una capienza di 8.516 posti (+19%). Stima della ripartizione sul territorio. "Considerando il sovraffollamento del sistema di accoglienza e che nei primi sei mesi dell'anno il flusso di migranti ha già raggiunto i livelli dell'anno precedente, possiamo ipotizzare nei prossimi mesi un sempre più intenso coinvolgimento delle strutture territoriali", spiegano i ricercatori della Fondazione Moressa.(segue)



