Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "Oggi noi e tutta l'Italia piangiamo l'ennesima morte assurda di due poveri piccoli innocenti e della loro madre. Noi tutti siamo senza parole davanti al ripetitivo copione di orrore e crudeltà, nessuno ha potuto arginare la tragedia di queste vittime. Ma è certo che non è vero che non si poteva fare nulla. Non è vero che queste morti innocenti non si possono evitare". E' un passaggio della lettera aperta inviata dalla presidente dell'associazione Telefono Rosa, Gabriella Carnieri Moscatelli, al presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo "l'ennesima terribile tragedia" del triplice omicidio di Motta Visconti. "Abbiamo cercato, nei mesi scorsi, di dirle che la piaga della violenza sulle donne è un problema gravissimo in Italia. Abbiamo cercato di dirle - si legge nella lettera - che non avere un ministro che si occupi di dirigere politicamente e operativamente il Dipartimento per le Pari Opportunità e non avere neanche un sottosegretario con le opportune deleghe, è un gravissimo danno all'efficacia della lotta alla violenza sulle donne che centinaia di associazioni affrontano quotidianamente ed è sicuramente un gravissimo segnale di 'scarsa attenzione'", denuncia ancora la presidente di Telefono Rosa. Aggiunge Moscatelli: "Non abbiamo avuto risposte da Lei, né abbiamo avuto il piacere di incontrarla, forse - come troppo spesso ci siamo sentite dire: il tema della violenza sulle donne (quasi sempre domestica) e, quella della violenza sui figli delle donne vittime, non è un'emergenza, né tanto meno un problema sociale". (segue)



