(Adnkronos) - I militari vedendoli sfrecciare a forte velocità si erano insospettiti ed avevano tentato di fermarli. Da lì era scaturito un inseguimento durato diversi minuti al termine del quale gli arrestati erano stati costretti ad abbandonare l'auto con la refurtiva e fuggire a piedi per le campagne circostanti. Il bottino dei due furti, interamente recuperato dagli uomini dell'Arma, era stato poi riconsegnato ai legittimi proprietari che avevano comunque sporto denuncia contro ignoti. Per tre mesi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lanciano hanno svolto accertamenti e riscontri volti all'identificazione dei due soggetti a bordo dell'auto che, in quella circostanza, erano riusciti a farla franca. Ieri pomeriggio, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria frentana, entrambi sono stati associati alla casa circondariale di Lanciano.



