Bologna, 17 giu. - (Adnkronos) - E' partita da Bologna e tramite il web ha contagiato il mondo dello sport, della gastronomia, del cinema e delle istituzioni e anche le scuole, la gara di solidarietà per raccogliere i 600 mila dollari necessari a curare in America Tommaso Tori, il ragazzo di 22 anni che si è ammalto di Leucemia Linfoblastica Acuta. Lo scorso gennaio, mentre Tommy si stava preparando per un viaggio negli Stati Uniti con sua sorella Francesca per insegnare a fare la pasta, gli è stata diagnosticata la malattia. Ad oggi le cure prestate al ragazzo non hanno portato gli effetti desiderati, per questo motivo i medici, vista la giovane età del paziente, hanno spinto la famiglia a considerare la possibilità di una cura innovativa disponibile solamente negli Usa. I costi richiesti dall'ospedale americano sono però molto alti, la cifra richiesta è di 600 mila dollari, pari a circa 450 mila euro. Da qui è partita la colletta alla quale hanno deciso di aderire anche le associazioni di Panificatori e Pasticcieri di Bologna e Provincia insieme a Confcommercio Ascom Bologna, in collaborazione con la famiglia di Tommaso Tori, che hanno ideato e organizzato l'iniziativa 'Un bombolone per Tommy'. L'evento si terrà sabato dalle 14 alle 20 in piazza Re Enzo a Bologna al fine di raccogliere fondi per la cura. Per chi non potesse partecipare, ricorda l'Ascom, è possibile effettuare una donazione all'Associazione O.n.l.u.s Don Orfeo Giacomelli, conto corrente Unicredit, Iban IT96J 02008 67570 000000789166. La causale da indicare è 'Liberalità per Tommaso Tori'.



